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La dottrina dei colori:
una composizione armonica


Artisti e filosofi di ogni tempo si sono interessati all'essenza e all'effetto dei colori. J.W. Goethe fu il primo ad elaborare un cerchio cromatico diviso in sei parti che illustra in modo chiaro le relazioni tra i colori. I tre colori primari giallo rosso e blu costituiscono un triangolo, tra questi si trovano i colori secondari nati dalla mescolanza dei colori vicini: verde da giallo e blu, arancione da giallo e rosso, violetto da rosso e blu. I colori che si vengono a trovare uno di fronte all'altro creano un contrasto molto forte tra loro e sono detti colori complementari.

Se si traccia una linea verticale attraverso il cerchio, a destra si trovano i colori caldi e chiari, a sinistra quelli freddi e scuri. Secondo Goethe, l'influsso dei colori era particolarmente importante sull'anima e sull'umore: egli attribuiva ai colori della metà destra del cerchio un influsso energetico, vitale, che trasmette calore, mentre a quelli della metà sinistra un influsso calmante e rinfrescante.

Johannes Itten, pittore ed artepedagogo, sviluppò ulteriormente il cerchio cromatico facendolo diventare di dodici parti, mescolando insieme colori primari e secondari. Così dal rosso e dall'arancione si forma, ad esempio, un rosso-arancione, e dal rosso e dal violetto un rosso-violetto.

Questa classificazione dei colori, che si ritrova in ogni prodotto Stockmar, è il fondamento basilare dell'educazione artistica della pedagogia steineriana. L'influsso benefico ed armonico dei colori su chi li osserva aumenta la gioia nell'atto creativo con il materiale artistico Stockmar.
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